Mario Zoli: una piccola parte della sua produzione

L'Astrologia e la Storia

Domicili ed esaltazioni Lettera a Bia L'Attore Troppo tardi
Mysterium iniquitatis Madame Gentini e Venere Elisabetta Regina Avere ... Essere Amore è luce
il Cielo natale di Mario

... la gemma non sa di essere gemma. Mi meraviglia che, all'intorno non la si veda. Ma ciò non toglie al gioiello nulla del suo valore: il Sole continua a dare la sua luce anche se gli uomini non lo guardano, non lo ringraziano. Né, tantomeno, lo applaudono.

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Queste pagine sono tratte da due pubblicazioni che raccolgono solo in minima parte l'opera letteraria di Mario Zoli:

  • Luminose stagioni, curata da Frida Calderoni, in cui i suoi pensieri si traducono, ora in prosa, ora in poesia;

  • Fiori Astrologici, curata  da Bia Gatren, in cui è presente il suo pensiero astrologico (il testo è disponibile contattando direttamente Bia Gatren - tel. 06/6877803).

In appedice ad entrambe, le testimonianze di coloro che lo conobbero più da vicino; testimonianze qui riportate affinché, mediante il personale contributo di ognuno, si possa evincere la poliedricità di un personaggio di grande levatura, sia dal punto di vista morale, che intellettuale.

 

Per la cronaca, occorre qui ricordare l'impegno di Mario Zoli nella realizzazione di innumerevoli pubblicazioni, in campo didattico ed astrologico.

Per la scuola media inferiore:

  • Quadrante e Albatros, in tre volumi, con varie riedizioni;

  • Dopo l'eroe gli uomini, testo di letture epiche;

  • Problemi della società contemporanea, testo interdisciplinare.

Come lo ricordano ...
Maria Laura Argnani
Renzo Bertaccini
Marco Bondi
Frida Calderoni
Adriana Cavadini
Onofrio Ceroli
Norma Cicognani
Andrea Dolcini
Marcello Donati
Gisa Frandino
Claudia Gallegati
Gabriella Grossi
Rino Maneo
Adriana Savioli Zoli
Alessandro Tosi
Gianluca Zoli

Per la scuola media superiore:

  • Profili;

  • Dialoghi, in due volumi;

  • Il tempo e la parola, antologia epica.

Opere tutte edite per la casa editrice Bulgarini, Firenze.

Per la casa editrice Loffredo, Napoli:

  • studio su La nuova colonia e lazzaro di Luigi Pirandello.

In campo astrologico:

  • Fondatore, condirettore e direttore di Zodiaco, rivista quadrimestrale di Astrologia (1978-1981);

  • membro del consiglio nazionale del C.I.D.A. (Centro Italiano di Astrologia) e delegato per la provincia di Ravenna, dal 1982 al 1987.

Ha preso parte a vari congressi in ambito nazionale, con i saggi :

  • Le connotazioni simboliche di Kronos-Saturno nella cultura classica e la loro corrispondenza nella pratica astrologica;

  • Libertà e necessità nel pensiero umanistico e rinascimentale;

  • Il cerchio e la spirale.

Ha pubblicato:

  • introduzione, commento e note bibliografiche de I fenomeni di Arato;

  • Il segno della Vergine su Astrologia Magica (c.ed. Arktos);

  • Il lavoro e la personalità su Pratica di Astrologia (c.ed. Armenia);

  • Humanitè et astralités de Federico Garcia Lorca su L'Astrologue (di A. Barbault).

Ha collaborato alle riviste Sirio, Astrodonna, Ricerca '90 e Linguaggio Astrale.

 

Logo dell' Associazione Astrologica 

degli amici di Mario Zoli,

sorta ad Ortona (PE), nell' estate del 1999.

L'impegno teatrale

Fondatore e regista del Piccolo Teatro città di Faenza, dal 1967 a11969, con rappresentazioni di Plauto, Pirandello, Shaw.

Collaboratore, a più riprese, dal 1971 degli Amici del Teatro di Noventa Vicentina, con rappresentazioni di Goldoni, Molière, Sartre.

Fondatore e regista dal 1976 al 1985, del G. T. AlterEgo, molto attivo in Emilia Romagna. Nato come gruppo della scuola media Europa, con la rappresentazione del Mysterium Hominis, ha in seguito allestito numerosi e validissimi spettacoli. 

1976: Finale di partita di S. Beckett;

1977: Mistero buffo di V. Majakovskij, replicato anche per le scuole. -

  Spudorata verità di P. Muller, in prima nazionale;

  Aspettando Godot di S. Beckett.

1978: Ciclo Società e Teatro in collaborazione con l'associazione Amici dell'arte e l'Assessorato alla Cultura di Faenza, riguardante "Tragedia, Commedia greca e Commedia romana" svoltosi dal 3O marzo al 4 maggio, con brani recitati tratti da: Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane e Plauto; 

Daniel dal Danielis Ludus, di anonimo del XII sec. con la partecipazione del gruppo musicale e vocale Consortium terrae plebis;

Giorni felici di S. Beckett, più volte rappresentato.

1979 : Il dramma di Ognuno, dramma sacro nato dal Mysterium e rappresentato moltissime volte in chiese, in teatro, a Pieve Tho e nel chiostro maggiore di Santo Stefano in Bologna, nel 1985, in occasione del millenario di fondazione della Basilica e delle festività in onore di San Petronio, patrono della città.

1980: La bella città, cabaret di A. V.

Partecipazione alla prima edizione della festa medievale di Brisighella con Il dramma di Ognuno.

1981 : Antigone di J. Anouil.

Partecipazione alla Festa medievale con Belfagor arcidiavolo, in cui, oltre aver curato il testo teatrale, Mario Zoli interpretava Belfagor;

Margherite d'assalto cabaret di C. Lucarelli, di cui si sono avute diverse repliche. 

1982: Calandrino e il porco imbolato, curato da G. Manko, per la Festa rinascimentale di Terra del Sole. 

Con un'altra Novella del Boccaccio, la rappresentazione, col titolo Calandrino il grullo, è stata ripresa più volte, anche per le scuole.

1983: Galeotto Manfredi, liberamente tratto dalla tragedia di V. Monti da G. Manko e M. Zoli, commissionato da Italia Nostra e ripresentato a Terra del Sole per le feste rinascimentali.

1984: La giullarata di Ruggieri Apuliese, sec. XIII e Cortese d'Arras, di anonimo del sec. XIII, per la Festa rinascimentale di Terra del Sole.

Negli stessi anni poi, erano stati presentati, per Teatro-Scuola alcuni spettacoli ed erano stati fatti laboratori teatrali. 

Lo stesso Zoli aveva poi partecipato, come interprete, a due edizioni di Musica e Poesia al teatro Astra di Forti. Aveva inoltre collaborato attivamente a programmi radiofonici culturali come lettore di racconti moderni italiani e stranieri.

Dopo Io, Maddalena, sacra rappresentazione moderna scritta da lui stesso per le feste centenarie di Don Bosco nel 1988, con alcuni giovani dell'AlterEgo e "vecchi" amici, che avevano recitato con lui da ragazzo negli stessi luoghi, l'oratorio salesiano, tra cui P. Bandini, F. Bolognesi e G. Tambini, Zoli ha dato vita al G. T. Angelo Solaroli, tuttora operante.

Venivano così rappresentati:

1989: Il povero Piero, commedia brillante liberamente tratta da un romanzo di A. Campanile;

La locandiera di C. Goldoni, in cui Mario recitava nella parte del cavaliere di Ripafratta. 

1990: Il drago di E. Schwarz;

Un ispettore chiama di J. B. Priestley, in cui Mario recitava nella parte dell'ispettore. 

1991: Arsenico e vecchi merletti di J. Kesselring.

1992: Knock ovvero il trionfo della medicina di J. Romains.

1993: Prova d'attore,  testi di G. B. Shaw, A. Cechov, J. Cocteau. 

1995: L'avaro di Molière.

Tutti spettacoli replicati più volte in paesi vicini e per le scuole, per non dire dell'ultimo da Zoli curato, le cui repliche giungono al marzo del 1996. 

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