Mario Zoli: una piccola parte della sua produzione

L'Astrologia e la Storia

Domicili ed esaltazioni L'Attore Troppo tardi
Mysterium iniquitatis Madame Gentini e Venere Elisabetta Regina Avere ... Essere Amore è luce

Lettera a Bia

Come lo ricordano ...

Carissima Bia, eccoti i miei doni per il Natale che viene e per il tempo che sarà futuro. Col tuo segno in una formella di ceramica (lo stesso autore delle altre formelle, che ti piacquero tanto), ti do pagine che più mie di così non si potrebbero dare. Esse abbracciano un arco che, arrivando fino al presente, parte almeno dal 1983, se non da prima.

Le ho disposte in un ordine casuale, perché un ordine cronologico stretto, io, distrattissimo, non saprei trovarlo. E tuttavia, anche così, a me che le rileggo e che ancora le trovo nuove, perché forse non sondate a fondo da me stesso che le scrissi, un senso traspare subito. Ed è quello dell'iter, della ricerca, dentro e fuori di me.  Qua e là ci sono anche memorie personali -riferimenti a mia madre e a mio padre scomparsi- che offrono l'occasione per riflessioni più generali.  Non ho voluto amputartele, per mostrarti in concreto come studi di grande mole e sudore possono nascere da provocazioni molto quotidiane.

Non sono particolarmente geloso delle cose mie; anzi, piuttosto sciatto, e dunque, potenzialmente prodigo. Te ne faccio parte non per insegnarti qualcosa, ma proprio per amicizia, perché tu mi conosca di dentro, e non solo per l'esito finale.  Hai visto finora rami e foglie, ora vedi qualcosa anche delle radici.

Ho appena finito di leggere e correggere il libro di Adriana (Principi di Astrologia medica, n.d.r.), che è bellissimo (uscirà in primavera, per l'editore Hoepli). E' stata una gran gioia per me verificare ancora la pienezza dei simboli astrologici, che abbracciano così la psicologia e la biologia, come la storia e il mito.

Maria Laura Argnani
Renzo Bertaccini
Marco Bondi
Frida Calderoni
Adriana Cavadini
Onofrio Ceroli
Norma Cicognani
Andrea Dolcini
Marcello Donati
Gisa Frandino
Claudia Gallegati
Gabriella Grossi
Rino Maneo
Adriana Savioli Zoli
Alessandro Tosi
Gianluca Zoli

Complessi sempre e sempre resistenti a definizioni troppo rigide, ma contraddittori mai.  La loro ambiguità è feconda, non come quella degli uomini, che è sterile, è ingannevole.  Lei ha poi una chiarezza di mente, una trasparenza nel suo scrivere semplice e scientifico, che mentre vanga zelante il suo pezzetto di terra, no sa di lavorare anche, così facendo, tutta l'immensa pianura.  Capricorno come te.

Che altro dirti?  Scendi sempre più in te stessa, sii selettiva, distaccata.  Non si può partire con tutti  e con tutto.  Al tutti e al tutto si arriva dopo.  Prima bisogna vangare i pochi e il poco. Intelligenti, pauca.

Un forte abbraccio.

novembre - dicembre 1987

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