Il Pianeta "X"

seconda  parte

. prima parte A proposito del Pianeta X e della sua "scoperta"

di Mario Zoli

Secondo la visione tolemaica, sulla quale, a livello simbolico-schematico viene rappresentato il Cielo di nascita, la Terra è posta idealmente al centro dell'Universo, in modo tale che essa stessa possa essere considerata il punto focale dei moti celesti (sistema geocentrico); per cui, il punto di vista terreno risulta essere privo di una precisa collocazione astrale, in quanto "astrattamente" equidistante da tutto ciò che lo circonda.

Ma se consideriamo che (come in fisica), dall'azione solare (maschile) possa scaturire una reazione (femminile), potremo anche immaginarne l'effetto:  il Sole invia la luce al nostro Pianeta, la Terra (X), il Pianeta su cui viviamo: inglobando energia dal Sole, essa consente la materializzazione della vitalità.

La rappresentazione schematica dei due Corpi celesti nello Zodiaco, esplicita per entrambi, due differenti punti di riferimento dell’uno rispetto all’altra:

dalla Terra il Sole si presenterà in un determinato Segno, mentre dal “punto di vista” del Sole, la Terra verrà localizzata nel Segno opposto.

Istintivamente l’ausiliare-primo solare sarà formulato dal verbo “ESSERE”: “io sono luce e do vita a tutte le cose” (esibizione della vitalità energetico/spirituale).

A livello naturale, la Terra che ACCOGLIE E TRATTIENE il calore solare, disporrà delle sue attitudini solidamente, con l’ausiliareAVERE”: “io ho in me il principio della vita, la incarno e possiedo la capacità di riprodurla” (dimostrazione concreta della vitalità energetico/fisica).

Se il Sole quindi, rappresenta lo Spirito vitale, la Terra (X) allora incarnerà il Corpo che lo ingloba.

La Terra (X), ricevendo i raggi del Sole da un Segno zodiacale, CON-SOL-IDA le energie SOLari, occupando, con la sua ipotetica ombra, il Segno opposto.

L’effetto di tale proiezione colloca simbolicamente il nostro Pianeta sempre “in opposizione” al Sole di cui risulterà essere il naturale complemento, in quanto, le aspettative solari, le prerogative dell’Ego dovranno concretizzarsi necessariamente su questa terra.

Essa (la Madre Terra, la mater) sarà indotta a produrre, a procurarsimater-ialmente” nel Segno opposto, le basi tangibili sulle quali fare affidamento, dalle quali trarre profitto, per realizzare la volontà dello spirito solare.

Notiamo subito che la dialettica tra due punti opposti, non implica soltanto opposizione, netto contrasto tra due tendenze, ma anche complementarità e, spesso, sfruttamento di una caratteristica a favore dell’altra.

Lisa Morpurgo

In definitiva la posizione della Terra (nella Casa e nel Segno) illustrerà le fondamenta sulle quali creare i dettami solari, di quali mezzi disporremo per realizzarne le aspettative; le problematiche concrete che affronteremo, le cose tangibili di cui ci occuperemo.

Qualche esempio per una maggior chiarezza.

  • Come è spiegabile la proverbiale tendenza dei nativi del Capricorno ad investire in oggetti di antiquariato (legati quindi al tempo passato) e in immobili, se non per la loro appartenenza terrena al Segno del Cancro?

  • Ponendo sotto osservazione il soggetto Chiesa, possiamo notarne una doppia connotazione. La prima, che identifica la comunità dei fedeli, è indubbiamente legata al senso mistico pescino, sia in quanto i princìpi della Fede sono di per sé virtuali, sia per via dei miracoli, sia per la proliferazione dei cosiddetti “Santini”, ovvero la infinita serie di immaginette sacre (Nettuno) dei beati, situati in quella indefinita dimora denominata “Paradiso”. La seconda invece, di stampo prettamente vergineo, prende corpo come società organizzata, pianificata nella ripetizione ciclica dello stesso rito, distribuita su diversi ordini e gerarchie, fondata sull’umiltà, regolata dall’obbedienza.

N.B : M.Cacciari, R.Buttiglione, / J.P.Sartre e B.Pascal (Sole in Gemelli) si occupano/si occupavano di Filosofia (Sagittario).

Ovviamente, per le suddette motivazioni, nell’analisi di un tema con Sole in Capricorno e in Casa ottava, che determina le cause, riscontreremo altresì una notevole quantità di effetti relativi al Segno del Cancro, negli ambiti della seconda Casa, pur quando in tale Segno non sarà presente alcun Pianeta.

Anche in questo caso la simbologia ci aiuta a comprendere in modo migliore il senso logico del ragionamento.

La doppia allegoria vivente in ogni simbolo (così come illustrato nel Tao capostipite), provvidenzialmente dotato di codice binario, annuncia nella sua essenza, sia un concetto che il suo opposto o complementare, che necessariamente devono convivere, per non cessare di esistere a livello universale. Così come le due facce della stessa moneta.

Per cui, ho motivo di credere alla possibilità che all’interno di ciascun Segno alligni l’embrione del suo complementare di base.

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