L' AMBIGUITA' DEL DOPPIO: Vergine o Bilancia?

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LA SIMBOLOGIA TRAMANDATA

Riprendendo ora in esame l’iconografia di Marduk/Nibiru, notiamo che “il Signore” del sesto Segno, porta le acque sul dorso di una creatura marina; sulla sua tunica sono raffigurati tre circoli collegati fra loro e molto probabilmente simboleggianti i precedenti grandi cicli planetari (circoli) già conclusi.

Oltre alla doppiezza delle fattezze con cui viene descritto*, nella mano “sinistra” stringe uno strano oggetto che, a mio avviso somiglia molto al glifo della lettera OMEGA, il cui significato è, fra gli altri, quello della conclusione.

(*) Viene descritto con fattezze doppie e perfette (quattro occhi, quattro orecchie, due nasi) ed in una moltitudine di sigilli rappresentato, perfettamente equilibrato, come un globo alato.

In una successiva immagine, relativa ad un periodo più recente, viene raffigurata una divinità, che somiglia molto alla precedente: anche in questo caso, lo scettro impugnato ha la stessa forma.

Ora, il rapporto strumentale che le tavolette sumeriche allacciano con la lama numero otto, è molto più evidente; il dato di riferimento comune è l’OMEGA, ovvero il glifo con cui viene espressamente sintetizzato il Segno della Bilancia.

 

Per quanto già ampiamente trattato nell’analisi relativa alle lame 8 e 13 (la Giustizia/la Bilancia e la Morte), il profondo significato da esse comunicato, è quello della necessaria fine di un ciclo, che, da macrocosmico (un tempo di 25.960 anni), si rispecchia a livello terreno, mediante il ciclico avvicendarsi (Tempo terreno) di nascite e morti.

Tutto questo dovevano aver intuito anche gli antichi Egizi, che dipingevano sui sarcofagi dei loro morti eccellenti, all’altezza del plesso solare (cuore/Sole), il simbolo della morte fisica per antonomasia, l’avvoltoio. (far pulizia-sesto-Segno !!!!)

Ancora una volta l’ OMEGA (una coppia di Omega) torna alla ribalta, strettamente arpionata dagli artigli del rapace, che in questo modo risulta perfettamente simmetrico nelle parti (destra e sinistra) ed in equilibrio statico.

Nel Segno della Vergine “… Venere come bellezza, può dare al soggetto un’avvenenza, per così dire, regolare e spesso una quasi perfetta simmetria tra i due lati del viso …”

Lisa Morpurgo – “La natura dei Segni

Anche l’iconografia del globo alato, in cui le zampe sono sostituite dai cobra reali è sumerica e attribuita da molte fonti a Marduk/Nibiru, sempre in virtù della perfetta simmetria (doppiezza) delle sue fattezze.

Tale simbologia fu poi adottata e adattata dagli Egizi (che ne travisarono quindi il significato), alla figura di Horus.

In questo affresco sepolcrale le due simbologie vengono mediate: avvoltoio e serpente si fondono per formare una figura sola.

Che continua, secondo l’antichissima tradizione, a riproporre l’associazione con l’OMEGA.

Per i Caldei era scontato il fatto che la sede del “Mondo Inferiore” corrispondesse al Segno della Vergine e la linea di demarcazione che lo separava dal Segno superiore (la Bilancia), ne costituisse l’ingresso. Molto più tardi il Mondo Inferiore divenne tout-court il “Mondo degli Inferi”, e ad esso imposto il dominio di Toth/Anubi per gli Egizi (notare la bilancia per la pesatura dell’anima) e di Ade per i Greci.

Per cui, nell’attuale mondo Astrologico, in modo particolare per chi ricava il simbolismo dal mito greco, l’insostenibile Mondo degli Inferi (immaginifico luogo a cui una fertile e fantasiosa filosofia affida l’irrisolvibile problema della collocazione delle anime dei defunti), diviene conseguentemente appannaggio dell’ottavo Segno.

Solo in futuro, mediante il metodo empirico si risalirà “casualmente” alla giusta classificazione, che tuttora instaura la relazione fra il sesto Segno e il mondo degli infer-iori.

Osservando ora la figura stilizzata dell’OMEGA, possiamo effettivamente renderci conto del suo significato ermetico; descrivendo in modo inequivocabile il “LOOP” o “Giro della Morte”, simboleggia il modello ciclico da essa rappresentato.

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