La logica zodiacale e il Mito per immagini

I 22 capitoli

dell'Apocalisse

(il paradigma zodiacale nell'Apocalisse e nei Tarocchi)

quinta parte - le coppie nello Zodiaco

20-Gemelli e 1-Mercurio

. 3-18 6-15 2-19 7-14 10-11 prima parte terza parte
9-12 0-21 5-16 4-17 8-13 seconda parte quarta parte

Cliccando sulle lame è possibile visualizzarle nelle pagine in cui sono accompagnate dal testo apocalittico

Ho scelto come prima immagine, quella del Mago/Bagatto, che, a mio avviso, rappresenta la chiave di lettura primaria di tutto il complesso, in quanto, dal testo apocalittico a lei associata, si evince che l’interlocutore occulto di S.Giovanni, non è “la Divinità Assoluta” (Dio), ma “una ben distinta Divinità”: ovvero, En-Zu, (per la cultura sumerica), o Toth (per quella egizia), o Ermes (per quella greca), o Mercurio.

Le frasi da Lui pronunciate, “Io sono l’Alfa e l’Omega” e “Io sono il primo e l’ultimo” rendono ancora più chiara la volontà di manifestare la propria identità.

Se infatti prendiamo in esame lo schema astrologico inizialmente proposto, completo di governi e signorie e consideriamo i Segni di Leone/Cancro come i periodi nei quali domina il Diluvio (moto orario), potremo osservare che:

procedendo in senso orario, Mercurio, oltre ad essere il Signore di tutto il Segno dei Gemelli (Primo), è anche Governatore del terzo decano della Vergine (Ultimo); la stessa condizione si verifica col moto antiorario, partendo dal sesto Segno.

Nella raffigurazione, le mani (manipolare/gesticolare = Mercurio) costituiscono l’azione di primo piano nei confronti dei 4 elementi, che vengono “trattatialchemicamente, secondo l’antica tradizione ermetica.

Le altre frasi fanno tutte riferimento ad un periodo buio e senza vita apparente: “i morti”, coi quali il Soggetto dichiara di essere in rapporto diretto, essendo possessore delle “chiavi dell’Ades” (Mercurio-Psicopompo), sono da intendersi “i sepolti vivi”, come, per altro illustrato nella lama complementare de “il Giudizio” (meglio indicata con “Il Risveglio”), dove le figure umane sembrano emergere dall’acqua. In tale ambito, ulteriori indicazioni sulla identificazione del segno dei Gemelli vengono fornite, sia dal testo che dalla immagine.

Da uno squarcio di nubi prorompe il Sole con i suoi raggi benefici e vitali: scorrendo lo schema astrologico in senso orario, dopo il Segno del Cancro, il primo decano dei Gemelli è Governato dal Sole (solstizio/giorno più lungo dell’anno).

Nel racconto si parla di “lieta novella” e di “eterna bella notizia”: anche in questo caso, la “notizia”, cibo di cui si nutre astrologicamente il nativo Gemelli, si riferisce al fatto che la luce del Sole (eterno) ha preso il sopravvento nei confronti delle nubi (tenebre).

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