La logica zodiacale e il Mito per immagini

quinta parte - le coppie nello Zodiaco

6-Ariete e 15-Marte

1-20 3-18 . 2-19 7-14 10-11 prima parte terza parte
9-12 0-21 5-16 4-17 8-13 seconda parte quarta parte

Cliccando sulle lame è possibile visualizzarle nelle pagine in cui sono accompagnate dal testo apocalittico

L’Adepto o Innamorato, si presta bene a rappresentare il Segno dell’Ariete, che già nel suo glifo (l’acqua si divide al passaggio della prua) possiede l’essenza della discriminazione: bianco o nero, buono o cattivo, di qua o di là. E’ il Segno che sa di dover in ogni modo effettuare una scelta, la più rapida ed energica possibile.

L’immagine ce lo mostra di fronte ad un bivio, nell’atto di scegliere una direzione, ma anche come oggetto di una scelta destinica, in virtù della sua innocenza (assenza di calcolo pregiudiziale).

Il fraseggio, oltre a ripresentarci la scissione delle parti (“l’Agnello che fu scannato”), evidenzia alcune peculiarità molto care all’Ariete: la competizione (“la radice di Davide ha vinto”) e l’eroismo sacrificale (“l’Agnello che fu scannato è degno di ricevere potenza e ricchezza e sapienza e forza e onore e gloria e benedizione”).

Il numero sei, che contraddistingue questa lama, è già in relazione con quella complementare (15) del Demone: il glifo del numero (6) infatti, descrive in modo inequivocabile la simbologia della forza centrifuga espressa da Marte.

Antichissimamente, il forgiatore di armi, nonché custode del fuoco, era solito tatuarsi un occhio sulla fronte; viveva accanto alla propria fucina, ai margini dell’abitato, spesso isolato nelle radure ed il suo aspetto, abbrutito dal calore e dalla fuliggine poteva verosimilmente renderlo somigliante ad una sorta di demone; così come viene dialetticamente accompagnata la lama del Diavolo

Un ulteriore conferma a tale ipotesi, viene proposta dalla stessa iconografia: sulle braccia del soggetto sono descritte le azioni dettate dalla conoscenza dell’Arte di forgiare il metallo, “solve” e “coagula”, che equivale a “fondere” e “irrigidire”.

Per chi non fosse ancora convinto, basti pensare agli utensili maggiormente utilizzati dal fabbro: il MARTEllo, per modellare il metallo ed il mantice, per dare più potere calorifico al fuoco.

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coppia successiva