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L'impulso verbale e la capacità di ascolto nelle dinamiche del Maschile e del Femminile |
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Settima parte |
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Nella figura sottostante è illustrata una ulteriore sintesi relativa al viaggio che le parole e i suoni compiono a livello schematico, nel nostro personale universo; essi pen-etrano (azione marziana) attraverso il padiglione auricolare, che li accoglie. Le antichissime discipline mediche cinesi assimilano i padiglioni auricolari alle immagini corporee destra e sinistra del feto, per cui, non dovrebbe destare eccessivo stupore la loro associazione con la funzione lunare del sentire.
Mercurio, indotto e illuminato dalla volontà solare, li convoglia e li registra nella memoria; al momento opportuno li estrarrà, dando spunto all’azione di Marte sulle corde vocali-Venere e li convoglierà verso il cavo orale (Giove megafono/amplificatore), da cui saranno emessi.
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Questa ultima immagine offre lo spunto necessario ad individuare, con più chiarezza, a delineare e circoscrivere la parte ricevente della parola e del suono. Che espletando la funzione cui è delegata rientra necessariamente nella logica del femminile: accogliere, ricevere, prendere. E chi, se non la Luna, in virtù del suo ruolo primario, per quanto concerne la parte femminile di ogni tematica (di uomo o di donna), possiede già in sé tale attributo? Voglio ricordare che alla Luna, sede del sentimento è affidata in senso lato, la competenza del “sentire” a livello istintivo, mediante il quale avvengono i fenomeni di sintesi naturale, al di là di qualsiasi processo logico. Alla Luna è affidato il cosiddetto Sesto Senso, da cui dipende la capacità di intuire le cose. La Luna è in grado di sentire a livello istintivo, anche ciò che è normalmente escluso alle facoltà normali; |
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e solo attraverso l’ausilio, spesso inconscio, di questa sua dote naturale, vi è la possibilità di cogliere immediatamente l’impressione giusta, a fronte di elementi, di fatto impalpabili; qualità che può raggiungere a volte, forme talmente elevate di precisione, da essere classificata nel para-normale. Dal sentire all’ascoltare il passo è breve, ma l'importanza della funzione, dovrà oggettivamente abbassarsi di livello. E necessariamente rapportarsi con i Pianeti della popolazione femminile. Ad esempio, il suono o la parola accolti dall’ascolto lunare saranno sottoposti al vaglio di Venere: in base al suo insindacabile giudizio, essi ci piaceranno o urteranno la nostra sensibilità; Giove darà la possibilità di accumularli nella sua ricca dispensa, mentre alla memoria di Saturno saranno affidati quelli da non dimenticare mai. A proposito di memoria. Ho notato spesso, nelle persone nate col plenilunio una grande potenzialità nella manifestazione di questa dote; ma questa è un’altra storia … Allora, per poter rappresentare con una immagine simbolica la capacità di ascolto occorre secondariamente porre sotto esame il termine “capacità”: anche in questo caso, il sostantivo annuncia in sé l’attitudine al contenere, nel senso di capienza ed assimilabile, ancora una volta, alla logica del femminile; in particolar modo alle virtù cosiddette “spugnose” della Luna. D’altronde, per definire ancor meglio la sua attitudine al contenimento è sufficiente osservare una tazza da caffelatte in sezione orizzontale: vedremo una Luna di primo quarto. È quindi già insita nell’archetipo lunare la capacità di ascolto. Modulata, sia dal Segno a cui appartiene la Luna, sia ai rapporti che essa instaura con gli altri Pianeti. Per fare un esempio, gli aspetti con Giove testimonieranno una ulteriore dilatazione di questa attitudine. |