Zodiaco e D.N.A. :  una possibile identità

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 Considerando che i Segni siano in contatto fra loro in virtù della loro polarità (maschile/femminile), proviamo ad immaginare che anche i Pianeti, in virtù della loro natura (dativa/ricettiva), subiscano una sorta di attrazione fra Segni contigui.

A livello visivo  assisteremo alla formazione di coppie planetarie che si ripetono ciclicamente, dando quasi l’idea di un moto armonico nella successione degli elementi.

Osservando ancora più attentamente  ci accorgeremo di aver distribuito in modo equilibrato i 12 Pianeti in 46 diverse posizioni, legati fra loro in modo tale da consentire la formazione di 23 coppie elementari, che legano, con alternata cadenza i Segni contigui. 

 

L’impressione che se ne ricava è che quanto raffigurato rappresenti in modo simbolico la struttura cromosomica della cellula umana 

Secondo i testi di biologia genetica ogni cellula elementare componente l’organismo umano possiede 23 coppie di cromosomi (in totale 46 cromosomi).

In questo contesto fanno eccezione quelle sessuali (gameti), provviste di “soli” 23 cromosomi.

... Il movimento del sistema solare nel tempo mostra una risonanza col codice genetico del DNA all’interno di ogni cellula ... una relazione formale e matematica tra i movimenti a spirale del sistema solare e la struttura similare della molecola del DNA, che determina la strutturazione di tutta la vita organica ...

Le informazioni vitali sono codificate nella struttura molecolare del DNA, che riflette a sua volta il modello galattico ... Lo schema del sistema solare nel tempo, nel macrocosmo, riflette quello della molecola del DNA nel microcosmo ...  

Il  fisico  Jaques  Bergier  afferma:   se i fisici  Ducrocq, Hoyle,  Narlikar  e  Costa De Beauregard hanno ragione, l’universo è organizzato e funziona nello stesso modo di una molecola del DNA nel nucleo di una cellula”.  

La mia ipotesi consiste nell’affermare che l’informazione veicolata dal DNA rifletta i movimenti a spirale del sistema solare nel tempo e che questi costituiscano la chiave del codice astrologico ...

Lo scambio di informazioni non è limitato agli organismi viventi, ma è parte integrante dell’universo, così come la materia e l’energia.  

 Tad A. Mann

Siccome non credo al caso, ma piuttosto alle regole armoniche che combinano  i Nume-ri (che combinazione!), regole cui tutto ciò che esiste in Natura, si uniforma - dall'insieme galattico ed extra galattico, al singolo neutrino - penso che le strutture  raffigurate in questa pagina, costituendo l'esito complessivo di diverse singole combinazioni, sempre in armonia con la logica (complemento) del 3, del 6 e del 12, corrispondano in senso evidente a quella da cui prende il titolo questa ricerca (D.N.A.).

Tale corrispondenza s'instaura innegabilmente se il numero degli elementi distribuiti in modo equilibrato nel Circolo dei Dodici, sarà 46 (23+23). Non uno di più, non uno di meno. 

Vorrei ancora una volta sottolineare l'aspetto - non meno importante - dell'equlibrio dell'intera struttura: dalle finestre di Marte si vede sempre Venere; da quelle di Mercurio si vede sempre Giove; così come da quelle del Sole si vede Urano e da quelle della Luna, Saturno ... e così via.

Tutto ciò in modo estremamente schematico, poiché ormai conosciamo le varietà di grandezze, sia  nel D.N.A. (i cromosomi possiedono diverse dimensioni nella cellula), sia nello Zodiaco (le Costellazioni hanno ampiezze diverse).

Nella sezione relativa a Il Tempo del Diluvio e la Lista Reale Sumerica, chiarirò questo concetto. 

 

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