Le chiavi interpretative 
del linguaggio arcaico di Sumer
I Nomi degli Dei

Prima Parte

Seconda Parte Terza Parte Conclusioni Appendici
ANU EN-LIL NIN-UR-TA EA NIN-MAH NIN-URSAG NIN-IGI-KU NE-R-G-AL EN-ZU IN-AN-NA NI-BI-RU
Sole Urano Giove Nettuno Terra Saturno Luna Marte Mercurio Venere Y

 

EN KI (Plutone)

Primogenito di ANU e fratello di EN-LIL è EN-KI [“Signore della Terra”], che può identificarsi in Plutone.

EN-KI[1] (“Entità Creativa Dominante la Vitalità/lUomo /lUmanità”) viene descritto come il più grande benefattore e difensore dell’Umanità, in virtù del ruolo fondamentale attribuitogli: quello di principale Scienziato degli Dei, che delineò il procedimento mediante il quale doveva essere creato l’Uomo.

La ragione per cui gli venga alienata la potestà sulla terra, a favore di EN-LIL-Urano è sconosciuta, ma il risentimento profondo per il fratello è palese; in un testo autoelogiativo (definito dai filologi “Enki e l’ordine del mondo”), manifesta il suo inequivocabile diritto alla primogenitura: Io sono il seme fecondo generato dal Grande Toro Selvatico ... Io sono colui che è nato figlio primogenito del divino Anu.

E’ quindi in questo contesto che viene alimentato il sentimento di ardente gelosia nei confronti del fratello, smania perenne di un’ambizione repressa, che lo guiderà in tutte le sue manifestazioni. Il territorio che gli viene assegnato è l’AB-ZU [“Abisso d’Acqua o Acque Profonde”] che negli antichi pittogrammi viene rappresentato come un profondo scavo nella terra sovrastato da un pozzo. Anche il “termine” AB-ZU può essere interpretato in vari modi:

 

·       A-B-Z-U   = Fonte Invisibile del Serpente Divino, oppure

·       A-B-Z-U   = Principio Innominabile del Serpente di Fuoco, oppure

·       AB - ZU   = Sotterraneo del Medico Divino/Sciamano, o

·       A-B - ZU  = Fonte Occulta che Cura/Rigenera la Divinità.

 

EN-KI, oltre che per un fortissimo istinto sessuale, si distingue dagli altri Dei per l’attitudine nell’ostacolare i piani e le decisioni di EN-LIL, con segreti propositi di sfida nei confronti dei decreti emanati dall’Assemblea divina: in occasione dell’imminente Diluvio, contrariamente a quanto stabilito (lasciar morire tutta l’Umanità), con uno stratagemma che aggira il divieto, riesce ad avvertire in tempo utile Atra-Hasis (il Noè mesopotamico), suggerendogli anche il modo migliore per scampare alla catastrofe acquatica (costruzione dell’Arca).

Ciò che lui stesso aveva creato non poteva andare distrutto per sempre ed è per questo suo estremo gesto di ribellione che l’Umanità gli sarà eternamente riconoscente.

[1] Si veda KIng

ANU EN-LIL NIN-UR-TA EA NIN-MAH NIN-URSAG NIN-IGI-KU NE-R-G-AL EN-ZU IN-AN-NA NI-BI-RU
Sole Urano Giove Nettuno Terra Saturno Luna Marte Mercurio Venere Y